Salerno, stop alle attività nel PalaTulimieri. La Roller attacca: “Sputate su oltre 40 anni di storia”
Dal 1° febbraio stop alla pratica dell‘attività sportiva al PalaTulimieri: l’impianto cittadino dall’inizio del prossimo mese – non sarà più utilizzabile. È questa, in sintesi, la comunicazione giunta, con apposita delibera dell’Ufficio Gestione Impianti Sportivi, alle società sportive della Pattinaggio Roller Salerno e della Tropical Gym Dance per consentire la la riqualificazione dello stadio Arechi e del campo Volpe. La struttura sarà consegnata alla Regione Campania. Lo scrivono le Cronache e L’Ora. La reazione non si è fatta attendere. Attraverso un comunicato, la Roller Salerno ha convocato una conferenza stampa per domani, sabato, 24 gennaio, alle ore 10, presso la sede di Piazza Santelmo. “Con una firma priva di qualsiasi sensibilità, avete deciso di radere al suolo – consegnando alla Regione Campania e prima ancora di un progetto approvato per il Volpe – la casa del pattinaggio” si legge nella nota del sodalizio presieduto da Giuseppe Giudice. “È bene che sappiate, e che la città sappia, cosa state realmente distruggendo con la vostra burocrazia cieca. Non state liberando un immobile, state deportando un’intera comunità. State cacciando in mezzo alla strada: oltre 200 tesserati, bambini e ragazzi che vedono nello sport un’alternativa alla strada; intere squadre di Pattinaggio Artistico, Pattinaggio Corsa, Hockey e Mini Hockey, fiori all’occhiello della nostra tradizione sportiva; decine di Dirigenti e Allenatori che dedicano la propria vita, spesso gratuitamente, alla crescita dei nostri giovani salernitani. Sputate su oltre 40 anni di storia. Abbiamo portato la città di Salerno in Italia e in tutta Eu- ropa. Avete deciso di buttare nella fogna le battaglie iniziate negli anni ’80, i sacrifici economici delle famiglie e il sudore versato in pista. Per voi sono solo scartoffie, per noi è vita. Dimostrate un disprezzo totale per il tessuto sociale di Salerno, agendo come liquidatori di un fallimento che esiste solo nelle vostre stanze, non certo sui pattini. Tutta l’Italia sportiva conoscerà questo atto scellerato. Vergognatevi. State firmando la fine di un’epoca con la freddezza di chi non ha mai messo piede su un campo di gara. La Roller Salerno non è un faldone da archiviare, ma un cuore che batte e che voi state tentando di fermare. Sappiate che i nomi dei responsabili di questo scempio rimarranno scolpiti nella memoria di ogni atleta, genitore e tecnico a cui state togliendo il futuro. Il “palazzo” ha deciso, ma la città non dimenticherà chi ha spento la luce allo sport salernitano, ll fango che state gettando su 40 anni di storia vi tornerà indietro“.





